Nel silenzio dell’ottocentesco Teatro Milanollo, Grazia Isoardi – coordinatrice di Voci Erranti – legge alcune pagine della fiaba “Il Bosco Buonanotte” (Scritturapura, 2020). Per vederlo clicca qui.
La storia per bambini, scritta insieme a tredici padri, detenuti nel carcere di Alta Sicurezza di Saluzzo, è stata letta in un teatro deserto che di solito può ospitare oltre 350 persone suddivise in 33 palchi, una platea, una galleria e un loggione.
Il progetto editoriale che nasce da un laboratorio di scrittura collettiva è stato realizzato da Voci Erranti Onlus, in collaborazione con Fondazione Mamre, lo scrittore e drammaturgo giapponese Yosuke Taky e la casa editrice Scritturapura, attende da mesi il momento di una presentazione ufficiale nella casa di reclusione saluzzese che sarebbe dovuta avvenire nel corso dello scorso anno. Grazie anche a Lettura Day questo momento è più vicino.
