Per concludere in bellezza, Vera Fabro legge una poesia di Nino Costa (1886-1945).
Autore in lingua piemontese, Nino Costa ha pubblicato numerose raccolte di poesie e alcuni testi teatrali.
Punto di transizione tra due età, raccoglie l’eredità poetica del passato, ma la vivifica con moderna sensibilità dando voce alle memorie, alle tradizioni, alla civiltà del Piemonte, e inaugura una nuova stagione della poesia piemontese
