“Ogni lettura è un atto di resistenza. Di resistenza a cosa? A tutte le contingenze.” (Daniel Pennac, Come un romanzo)
Una biblioteca, il suo quartiere e i suoi lettori: 3 ingredienti per disegnare una mappa dei luoghi che possono esistere e devono resistere grazie anche alla lettura. Leggere “in sé” è uno dei piaceri della vita, leggere “fuori da sé” – scegliendo di appartenere a una biblioteca e quindi a una comunità – è invece qualcosa di molto, molto più avventuroso. La scelta di leggere, infatti, diventa un atto politico che permette ai lettori “attivisti” di raccontare i luoghi dove la comunità resiste, luoghi nascosti del proprio quartiere che gridano “esisto!”. Il luoghi, insomma, da dove partire per migliorare e cambiare la propria vita.
La formula è semplice, ogni giovedì dal 20 maggio al 23 settembre sulla pagina FB @BibliotecheComunaliFiorentine: un libro della biblioteca di quartiere, un luogo che resiste, un lettore che cambia la propria vita.

