13/05/2021

Buone pratiche… la Bibliocicletta


La lettura ad alta voce corre su due ruote, anzi tre!

Cari lettori,

eccoci alla terza tappa del nostro giro d’Italia. Una tappa un po’ insolita, innanzitutto perché è la prima incursione nel mondo delle Buone pratiche di promozione della lettura che ci hanno colpito, e, in secondo luogo, perché non ha luogo, è in continuo movimento e si aggira per diverse città italiane su tre ruote e con un sistema di riproduzione audio integrato che permette a chi la incontra di ascoltare delle belle audio-letture. Si tratta della Bibliocicletta e a noi di #letturaday il suo spirito piace moltissimo!

La sua patria è Rapallo, in provincia di Genova, dove una bicicletta provvista di uno speciale carrello pieno di libri, dal 2019 e fino all’insorgenza della pandemia, ha attraversato le strade della cittadina ligure per promuovere la lettura ad alta voce di storie per bambini. Le ideatrici di questa esperienza originale sono le insegnanti Chiara Rolandi e Michela Capitani, che assieme all’Associazione Culturale Plug_in, con l’apporto creativo degli architetti di StudioRama, hanno condiviso con i propri alunni un progetto di inclusione sociale per sensibilizzare adulti e bambini sul tema della diversità, a partire da chi, non potendo usare la vista, può leggere solo col cuore, ascoltando le storie lette ad alta voce.

Questa vera e propria biblioteca mobile, integra all’interno del cassone un piccolo sistema di amplificazione audio, che permette la diffusione di audio-letture svolte dagli alunni dell’Istituto Comprensivo Rapallo-Zoagli, che ad avvio progetto erano in terza elementare, e ora sono in quinta.

Durante l’emergenza pandemica la Bibliocicletta non ha potuto portare le storie per strada, ma le voci di questi bambini non sono rimaste in silenzio. Infatti, i protagonisti del progetto hanno continuato a portare la lettura ad alta voce nei luoghi dove ce n’è stato più bisogno: gli ospedali, dove i bambini e gli adulti ricoverati possono ascoltare le storie lette ad alta voce grazie alla trasmissione radiofonica “Bibliocicletta on air”, diffusa dalla web radio Good Morning Genova, tutte le domeniche alle 10:30.

Durante questa pandemia l’impossibilità per i pazienti di ricevere visite in camera e intrattenersi con amici e parenti è sicuramente uno dei motivi che rendono più dura la permanenza in ospedale.

Alcuni ricorderanno il caso di Garbagnate Milanese dove il signor Enzo, sessantacinque anni, era ricoverato in terapia intensiva. Per stargli vicino, i suoi figli hanno inventato e messo su una su RadioEnzo, una web radio con cui rimanere in contatto col papà e fargli giungere la propria voce e la sua musica preferita. Bene, gli instancabili bambini della Bibliocicletta si sono messi subito in contatto con i figli del signor Enzo, e hanno offerto le loro letture.

L’esperienza di biciclette itineranti per portare libri e lettura a spasso per la città non inizia e finisce a Rapallo, anzi, a Bologna, tra il 2014 e il 2017, era già stata avvistata una bibliocicletta ideata dalla  Biblioteca Meridiana dell’Associazione La Luna nel Pozzo, nata nell’ambito delle iniziative progettate dal Tavolo di progettazione partecipata Traiponti, a cui hanno partecipato all’epoca alcune realtà associative operanti nel Quartiere San Donato area Pezzana-Zago, impegnate a collaborare tra loro per realizzare progetti di valorizzazione del territorio, iniziative di incontro, scambio culturale e umano. Oggi quella esperienza si è conclusa, e i libri della Biblioteca Meridiana stanno per trovare una nuova vita in una diversa realtà. 

Ha già alcuni mesi di vita, invece, la Dragocicletta della Biblioteca San Giorgio di Pistoia, ideata a supporto degli interventi di animazione della lettura in strada, nell’ambito del progetto Cultura futuro urbano finanziato dalla Direzione Generale Creatitività Contemporanea del Ministero della Cultura per investire su scuole, biblioteche e spazi urbani. L’obiettivo del progetto è quello di sostenere le soluzioni più originali adottate per avvicinare alla lettura le persone che, per i più svariati motivi, non frequentano le biblioteche e soprattutto non leggono abitualmente. 

La “Dragocicletta” si chiama così in onore del drago ucciso da San Giorgio secondo l’antica leggenda: un drago che però nella versione pistoiese sputa il fuoco del piacere della lettura, e che quindi è tutt’altro che un mostro cattivo. Pensata soprattutto per i piccoli, essa propone a ogni uscita albi illustrati, storie scritte in varie lingue, racconti tradotti nel linguaggio dei segni e testi ad alta leggibilità, rivolti in modo particolare a bambini con difficoltà di lettura e comprensione; ma dal cassone spuntano anche romanzi e racconti per tutte le età, che anche gli adulti possono prendere in prestito gratuitamente, con il minimo delle formalità. 

Con l’arrivo della bella stagione, la Dragocicletta tornerà per le strade delle periferie cittadine, accompagnata da animatori della lettura pronti a offrire ai bambini l’occasione di scoprire la magia della lettura ad alta voce. Nel frattempo, però, gli amici della San Giorgio hanno realizzato per noi un piccolo video in Dragocicletta!

Buona visione, buone letture e alla prossima!

PS. Se anche nella vostra città si aggira una bibliocicletta o una librocicletta segnalatecela scrivendo a redazione@letturaday.it



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