29/04/2021

Occhi puntati su… Palermo Città che Legge


Cari lettori,

#letturaday è voce, parola, entusiasmo, promozione della lettura, amore per i libri e partecipazione, ma vorremmo che fosse anche un viaggio attraverso il nostro paese – e non solo – per scoprire e riscoprire tutte quelle realtà che condividono la nostra passione e agiscono sul territorio come moltiplicatori di parole, voci, letture e culture. Insomma, non vogliamo limitarci a un hashtag o a una ricorrenza, ma esplorare insieme a voi la Mappa delle città, delle piazze, delle biblioteche, delle radio, dei teatri, dei festival e delle fiere, delle associazioni, delle scuole e delle librerie…  

Per questo motivo abbiamo pensato di creare un appuntamento settimanale sulle nostre pagine, una rubrica in cui vi racconteremo le Buone pratiche e vi chiederemo di tenere gli Occhi puntati su… le città che aderiscono ai Patti della Lettura del Cepell – Centro per il Libro e la Lettura del Ministero dei Beni Culturali – e le esperienze che ci hanno colpito, nella speranza che colpiscano anche voi.

Iniziamo il nostro viaggio dalla Sicilia, in particolare da Palermo, che negli ultimi anni ha intrapreso un percorso di valorizzazione del proprio patrimonio artistico e culturale.

Il capoluogo siciliano, infatti, incanta da sempre grazie al suo centro storico, al mare, al cibo, al suo carattere multiculturale – e la lista potrebbe continuare –, ma per gli amanti dei libri si è guadagnato un posto tra gli osservati speciali avviando un piano di fioritura che ha avuto il suo apice e punto di svolta nel 2018 con la nomina a Capitale Italiana della Cultura, e che interessa diversi ambiti: dai teatri, ai musei, dalle “Vie dei tesori” ai piani per la lettura di Palermo Città che Legge.

Aderendo al Patto per la Lettura, la città si è prefissa di garantire ai suoi abitanti l’accesso ai libri e di avvicinare alla lettura i non lettori, attraverso biblioteche, librerie, musei, fiere e festival. Il viaggio della riscoperta delle ricchezze della città è partito grazie alle grandi iniziative legate al mondo del libro come Una marina di libriLa via dei librai, il Festival delle Letterature MigrantiIllustramente, festival dell’illustrazione e della letteratura per l’infanzia; per poi approdare alla realizzazione del progetto LibrOvunque, finanziato dal Cepell e collocatosi al primo posto nella graduatoria nazionale del 2019.

LibroOvunque è realizzato dal Comune di Palermo in collaborazione con la rete degli aderenti al Patto per la Lettura, che ad oggi sono più di un centinaio. Sono già partiti cinque corsi di formazione gratuiti online, dedicati alla comunicazione, all’organizzazione e alla promozione di eventi, ma non è tutto: il progetto prevede una biblioteca itinerante, una struttura smontabile che sarà capace di ospitare una sessantina di persone, provvista di libri, postazioni per la lettura e accesso internet. Questa tensostruttura si sposterà di mese in mese nelle otto circoscrizioni cittadine per portare il libro “ovunque” per otto mesi. 

“Il progetto LibrOvunque, Otto biblioteche per otto circoscrizioni è un primo importante traguardo raggiunto nel percorso che Palermo Città che legge ha intrapreso con la sottoscrizione del Patto per Lettura, per la creazione di una rete stabile e strutturata di tutti i soggetti che vedono nel libro una risorsa su cui investire. LibrOvunque è un progetto inclusivo, che coinvolge tutto il territorio cittadino attorno a una biblioteca di comunità itinerante, che sosterà in ciascuna delle circoscrizioni per valorizzare la storia e l’identità di una Città-libro multiculturale e affascinante, tutta da leggere e da raccontare, come Palermo” racconta Eliana Calandra, Dirigente Responsabile del Servizio Sistema Bibliotecario e Archivio Cittadino.

“Siamo molto felici di essere parte del Patto per la lettura di Palermo e in particolare del tavolo di progettazione che ha dato vita anche alla nuova iniziativa di rete “LibrOvunque”. È uno strumento in cui crediamo fermamente e che ci dà la possibilità di contribuire concretamente alla promozione alla lettura nella nostra città” dichiara Nicola Bravo, direttore esecutivo di Una marina di libri e presidente del CCN Piazza marina&dintorni. Insomma, un progetto da tenere sott’occhio e che va a completare il panorama di una città in fermento.
A questo proposito non possiamo che ricordarvi i prossimi appuntamenti!

In occasione della Giornata Mondiale del Libro, grazie a La via dei librai, di solito, la zona del Cassaro diventa un’unica libreria a cielo aperto. Nel 2021 la manifestazione si è tenuta online dal 22 al 26 aprile con ospiti come Dacia Maraini, Letizia Battaglia e Franco Maresco ma, straordinariamente, quest’anno ci regalerà una doppia edizione, tornando su strada dal 3 al 5 settembre. Il tema è “La città comunità” e prende spunto dal pensiero e dal lavoro di Pierpaolo Pasolini, Danilo Dolci e Adriano Olivetti.

L’appuntamento per i palermitani ormai consueto a giugno con Una Marina di libri, invece, è rimandato a settembre, ma il Festival dell’editoria indipendente è arrivato alla sua dodicesima edizione e ha in serbo tante novità e un ritorno, quello allo spirito itinerante delle sue origini.

“Il tema della dodicesima edizione di Una marina di libri 2021 sarà Per l’alto mare aperto: è tempo di alzare le vele e di riprendere i venti del destino” spiega il direttore artistico Gaetano Savatteri. E aggiunge: È ora di mollare gli ormeggi, di tornare a navigare per l’alto mare aperto. La marina, si sa, è approdo, ma come ogni marina è anche partenza. Per troppo tempo siamo stati nella bonaccia, ancorati in rada, congelati dagli obblighi della quarantena. Ora è tempo di ripartire da un nuovo porto – quello di Villa Filippina – e inseguire nuovi orizzonti, senza dimenticare le albe già solcate. Come abbiamo fatto. Come desideriamo ricominciare a fare”. 

L’appuntamento è dal 16 a 19 settembre a Villa Filippina!

Il Festival delle Letterature Migranti, invece, si svolge nel mese di ottobre, ha una durata di cinque giorni e gli incontri si tengono ogni anno in diversi luoghi della città, dal centro storico alle periferie: dal Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas a Villa Trabia, dal Teatro Massimo a Palazzo Steri, fino alle scuole di tutta la città e ai i centri commerciali ed educativi. Nel 2021, per la sua settima edizione, la manifestazione, dedicata all’incontro tra popoli e con uno spiccato carattere multidisciplinare, si svolgerà in maniera ibrida – con eventi dal vivo e online – dal 27 al 31 ottobre.  

Infine, Illustramente, Festival dell’illustrazione e della letteratura per l’infanzia, nato nel 2012, con congressi, concorsi, mostre, seminari, laboratori e incontri, rivolti a tutte le età, è cresciuto di edizione in edizione, diventando una fiaba lunga quasi dieci anni. L’ottava edizione si è tenuta online dal 21 al 24 gennaio e ha esplorato i sentieri della fiaba, perciò non ci resta che aspettare la prossima!

Così si conclude la prima tappa, ma la prossima settimana si vola a Milano e per approfondire le realtà palermitane abbiamo preparato per voi una scheda scaricabile cliccando sul pulsante qui sotto.



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